" Adesso vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia. Ora conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente, come perfettamente sono conosciuto. Ora esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità; ma la più grande di esse è la carità" ( S. Paolo, 1° lettera ai Corinzi 13,1 )

martedì 15 novembre 2011

Sindrome di Aspersper e formazione superiore

Enrico Valtellina (a cura di)
Sindrome di Asperger, HFA e formazione superiore. Esperienze e indicazioni per la scuola secondaria di secondo grado e l’Università
Edizioni Erickson, 2010,18 euro, pp. 132,

Con grande fatica e difficoltà, negli ultimi anni, si è affermata tra gli specialisti e nel sentire pubblico  una maggiore sensibilità  verso le problematiche poste dall’ integrazione sociale e scolastica dei giovani con Sindrome di Asperger. Vi hanno contribuito l’ impegno costante delle associazioni e delle famiglie, ma anche  l' attenzione mediatica di film e trasmissioni televisive ( spesso fuorvianti, purtroppo). Questa sindrome, definibile anche come autismo ad alto funzionamento ( HFA),  riguarda quei giovani, che  conservano intatte le  funzioni dell' intelligenza e manifestano un' alterazione dei rapporti sociali ( comportamenti stereotipati, interesse limitati e ripetitivi, ecc.)
Per questi giovani, l' integrazione nella scuola è una possibilità concreta a patto che sia sostenuta da una visione lucida del problema e da un' autentica collaborazione tra scuola e famiglia. Questo libro, che raccoglie  contributi di vari autori,  affronta il tema della formazione superiore delle persone con sindrome di Asperger:  gli interventi  danno ampio  spazio  alle  voci di importanti professionisti del settore (Andrea Canevaro, Flavia Caretto, e altri) e di genitori che hanno scelto la strada impegnativa e difficile dell’ aggregazione sociale, dell’ impegno civile giocato in prima persona ( Fabrizia Bugini, Laura Imbimbo).
Il volume non vuole essere solo una riflessione teorica
, pure necessaria ed importante. Accanto al racconto  di  esperienze vissute,  di grande impatto emotivo, come quella di Pietro (p. 111),  il volume propone  suggerimenti  pedagogici concreti  su come aiutare gli studenti con sindrome Asperger   ad affrontare  in modo positivo gli anni degli studi superiori e dell’Università. L’ intento è quello di permettere  a questi giovani  un’esperienza sociale  positiva, che ne rafforzi  la fiducia in se stessi e le  abilità relazionali,  
Andrea Canevaro ricorda giustamente nel magnifico saggio introduttivo l’ importanza della maturazione critica del contesto sociale per  garantire alle persone con disturbi dello spettro autistico  una effettiva integrazione.  Il volume, curato egregiamente da Enrico Valtellina, rappresenta uno strumento utile non solo per gli insegnanti, che si trovano  quotidianamente a contatto con questi giovani, ma anche per le famiglie, che possono ampliare le proprie conoscenze e uscire  da un isolamento assai doloroso.

Per saperne di più 
http://asperger.it/
 

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